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lunedì 7 maggio 2012

Intervista ASSAULTER

A rispondere alle domande di Metalarci Webzine quest’oggi gli Assaulter, band a mio parere tra le migliori della nostra scena pugliese, fautori di un thrash metal old school, che han da poco fatto uscire il loro primo ep già recensito ottimamente qui.

1) Salve ragazzi, innanzitutto diteci come mai questo “Crushed by raging mosh” ha avuto una gestazione così lunga, cosa è andato storto durante la realizzazione?
(PAOLO - chitarra)) Ciao a tutti, innanzi tutto faremmo prima a dire ciò che non è andato storto: dalla ricerca dello studio in cui abbiamo registrato, ai “tecnici del suono” che hanno cominciato a seguirci (e rallentarci) nel lavoro e a cui abbiamo dato ad un certo punto un bel calcione. Da quando Luca poi ha preso il loro posto le cose sono andate lisce. C'è poi da considerare una buona dose di pignoleria da parte di tutti noi.
(ENZO - basso) Menomale ha già risposto Paolo altrimenti sarebbero già partite le bestemmie...

2) Siete contenti del risultato finale? Tanta fatica è stata poi ricompensata da buoni riscontri?
(PAOLO) Assolutamente soddisfatti del risultato e la risposta della gente è stata insperata. Nonostante ci sperassimo fortemente non ci aspettavamo che sarebbe piaciuto così tanto. Questo naturalmente ci da una forte motivazione a comporre nuovi pezzi e registrare il prossimo EP/Full length al più presto.
(ENZO) Date le vendite e il supporto da parte di tantissimi ragazzi che è arrivato immediatamente non possiamo che esserne entusiasti!

3) Nonostante ormai siete ormai affermati e conosciuti in Puglia, al di fuori dei confini regionali il nome Assaulter dice ancora poco. Avete in programma di promuovere l’ep con qualche data fuori?
(PAOLO) Proprio ora stiamo cercando di organizzare un piccolo tour in giro per l'Italia per questa estate, ne approfittiamo anzi per lanciare un appello a tutte le metal bands che siano interessate ad uno scambio date: contattarci sul nostro facebook e ci mettiamo d'accordo. (Assaulter Thrash).
(ENZO) Ti dirò, abbiamo venduto in molte regioni italiane dal nord al sud semplicemente grazie al passaparola, alle recensioni e agli appassionati dell'underground nonchè parecchie copie in giappone e anche in norvegia e siamo stati contattati anche dagli stati uniti... certamente vorremmo andare anche in tour x farci conoscere il più possibile e anche x far conoscere la nostra amata birra raffo,nostra ispiratrice da sempre...

4) Nell’attuale desolante panorama locale, in cui imperversano cover/tribute bands e gruppi mono-accordo simili tra loro quanta soddisfazione dà salire sul palco e sbattere in faccia ai presenti il proprio thrash nudo e crudo anni 80?
(PAOLO) Sicuramente riuscire a fare ciò che dici è diventato sempre più difficile anche a causa di cover e tribute band verso cui va il mio disprezzo, il problema è molto più profondo però se pensiamo che queste band rispondono ad una domanda di pubblico. La gente corre in massa a supportarle e di conseguenza i gestori di locali fanno presto a fare 2+2. Dunque il mio disprezzo se lo devono dividere in parecchi ma ne ho abbastanza per tutti.
(ENZO) Sono semplicemente orgoglioso di essere thrasher e suonare thrash metal anni 80 perchè racchiude la vera attitudine del metal che non ha nulla a che fare con le merde ipocrite e commerciali e poser che circolano al giorno d'oggi! Basta essere politicamente corretti: noi dichiariamo odio verso tutto questo schifo!

5) Qual è il vostro punto di vista riguardo al dilagante fenomeno del “pay to play”?
(PAOLO) Proprio in questi giorni abbiamo scritto un testo che parla di questo. La gente con i propri soldi ci può fare quello che vuole finchè si rimane nella legalità, ma se uno si professa metallaro, si riempie la bocca criticando chi si comporta così o professando la propria attitudine e poi è il primo ad andare avanti grazie alle mazzette merita solo calci in culo. Da parte mia boicotterò ogni evento in cui vengono chiesti soldi per suonare nonché le band che sono disposte a farlo.
(ENZO) Totalmente d'accordo con Paolo... Ci sono una marea di gruppi che giustificano questa vergogna con la scusa di investire sul proprio futuro musicale... Vorrei proprio vedere quanti qui in italia possono permettersi di vivere col metal a parte le agenzie... Si investe con l'impegno e le capacità non dando il culo come fanno le veline e compagnia zoccola! È vergognoso come stanno riducendo la scena metal e da noi non potranno avere che disprezzo!

6) Di voi 4 chi è il più:
a) alcolico: enzo
b) tecnico: luca
c) scenico: enzo
d) stronzo: la iena luca
e) puzzolente: paolo
f) tenerone: paolo
g) acculturato: luca
h) folle: rodolfo
i) cattivo: boh? forse rodolfo... [:)]


7) Andando a pescare nel tanto caro thrash anni 80 quali bands secondo voi avrebbero meritato più visibilità? Quali sono inoltre i vostri gusti al di fuori del thrash?
(PAOLO) Per quanto mi riguarda sicuramente gli Artillery, mi piace il blues ed il country, da buon nerd le colonne sonore di film e anime giapponesi, e alcuni rari sbrodolamenti chitarristici.
(ENZO) Mah, ce ne sono un sacco... I Coroner dei tempi d'oro meritavano sicuramente di più... al di fuori del thrash amo smisuratamente il punk-hc, ma anche blues, country e rock&roll...

8) Prendendo spunto dal vostro pezzo “Handmaniac” voglio un vostro parere sull’attuale scena porno, sulle vostre “influenze” preferite, e sull’ipocrisia di molte donne che dicono di non masturbarsi.
(ENZO) Ei Sals (Paolo) che fine hai fatto? Mi sà che è andato a smanettare... riguardo la scena porno bisognerebbe rivolgersi a Luca che è il vero esperto del settore! Altro non possiamo dire per evitare di essere mollati dalle rispettive compagne e poi farci venire ancora di più l'impugnatura sull'arnese a causa solitudine... Che ti devo dire: secondo me chi si nasconde oltre ad essere ipocrita a mio avviso è addirittura più zozzo/a e sporcaccione/a di tutti gli altri... Che male c'è a trastullarsi un pò? Noi abbiamo scritto questo testo apposta per far capire a chiunque ci ascolti quanto è bello il fai-da-te e che non c'è nulla di cui vergognarsi! Non smetteremo mai di ringraziare quel porcone di Dio per averci dato le mani! E dato che dicono che ci ha creati a sua immagine e somiglianza mi farebbe pensare che anche lui si mena le pippe... Grazie Dio!!!

9) Qual è il sogno realizzabile e quello irrealizzabile di voi Assaulter?
(PAOLO) Quello realizzabile è un tour europeo (realizzabile ma impossibile dire quando), irrealizzabile essere stati una band attiva negli anni 80...appena finisco di costruire la De Lorean ne riparliamo.
(ENZO) E datti una mossa allora invece di smanettare!

10) Cosa dobbiamo aspettarci in futuro dal sound Assaulter? Rimarrete sulle coordinate attuali o sonderete qualche nuova influenza/sperimentazione?
(ENZO) Sembrerebbe che ci stiamo leggermente spostando verso sonorità più americane e i nuovi pezzi risultano strutturati decisamente meglio che in passato comunque ci tengo a precisare che non saranno più morbidi bensì decisamente più aggressivi e urlanti in puro stile anni 80!

11) Chiudo l’intervista con una vostra citazione: “U THRASH E’ MBORTAND… E PUR U PICCION!”. Voi chiudetela come vi pare
(ENZO) Non possiamo che essere d'accordo... comunque vogliamo ringraziare MetalArci e in particolar modo Alessandro dei cugini Dreker per lo spazio dedicato agli Assaulter e ringraziamo tutti coloro che ci supportano sempre... VI AMIAMOOOO!!! Dopo questo sfogo d'amore invitiamo chi non conosce i nostri pezzi di dar loro un ascolto (http://www.facebook.com/assaulter.thrash e http://it.myspace.com/thrashassaulter) e magari dare a noi un piccolo supporto con 5 luridi euro per l'acquisto del nostro EP d'esordio "CRUSHED BY RAGING MOSH" e noi in cambio daremo tanto thrash, tanto mosh e tanto headbanging fino allo sfinimento, basta fare attenzione a spigoli vivi e a suppellettili varie in casa... ciao a tutti e in alto le vostre bottiglie maledetti ubriaconiiiii!!! THRASH!!!


Torrrmentor
Continua…

sabato 23 luglio 2011

Recensione - ASSAULTER


ASSAULTER – Crushed By Raging Mosh
(2011, Autoprodotto)
Thrash

Gli Assaulter qui in Puglia rappresentano al meglio il prototipo di band Thrash, nel bene e nel male. Nel bene perché restano ancorati agli anni '80, non cedendo a nessuna lusinga modernista, perché sono dei fottuti grezzoni alcolizzati e perché è impossibile non farsi trascinare (o thrashinare?) in sede live dalla loro dirompente potenza. Nel male perché nonostante si tratti di 4 soggetti esperti e nonostante il fatto che live si siano guadagnati crescenti consensi e che siano attivi da fine 2007, sono stati talmente scellerati da non essere riusciti sin’ora a tirare fuori neanche uno straccio di demo.
Quando finalmente i 4 si misero con l’intenzione di dare alle stampe un EP qualcosa comunque non andò nel verso giusto: un po’ per la vena cazzeggiona, un po’ per la "novità" della situazione (e un po’ per problemi di sfiga) i tempi di realizzazione si allungheranno a dismisura circondando così queste registrazioni da un alone quasi "mitologico". Ci si chiedeva se esistesse davvero questo demo Assaulter oppure no, e se mai avesse visto la luce, oppure sarebbe diventato il Chinese Democracy pugliese. Logico che l’attesa non remi a loro favore, se dopo questo lungo lasso di tempo partorissero un prodotto scadente sarebbe un brutto colpo per il quartetto tarantino, e per chi li ha visti live le aspettative non possono che essere altissime: ci si aspetta sicuramente l’eccellenza. Il breve assaggio rilasciato sulla compilation Underground Southern Conspiracy ha in parte appagato le speranze dei loro sostenitori, ma nel complesso questo tanto agognato Crushed By Raging Mosh com’è? Vi risponderò senza ulteriori giri di parole e senza montare su altra suspance: questo EP è quanto di meglio io abbia recentemente ascoltato in fatto di Thrash old style: gli Assaulter si confermano stracazzuti! In sole 6 tracce troviamo quella che è l’essenza del Thrash, come dovrebbe essere e cosa dovrebbe trasmettere, tant’è che a mio parere qualunque giovinetto di qui in zona che volesse metter su una band Thrash dovrebbe ascoltarlo e rendersi conto che non si può campare di adulazione per le poche (e sofferenti) band storiche rimaste, ma bisogna dare nuova linfa, e non c’è bisogno di chiamarsi Slayer per rompere il culo a tutti. Lo show si apre con la titletrack, e dai primi secondi l’urlo del bass-singer riporta alla mente Angel Of Death, infatti il pezzo sembra un tributo agli Slayer migliori. Il cantato di Enzo qui è orientato su coordinate alla Araya, e già qui troviamo parti ritmate, plettrate a volontà e sfuriate micidiali, ma è solo l’antipasto… Su HANDMANIAC sentirete tremare le vostre mura: il pezzo, che è un’appassionata ode al "fai da te" è un vero e proprio macigno, il drummer Rodolfo (impressionante in sede live) qui pesta di brutto, e l’effetto è quello di una vera e propria scarica di mazzate! La compattezza dei cori è un valore aggiunto, stordimento puro! Su FLAG OF DESTRUCTION la voce di Enzo si fa più acida e cattiva, ricordando il Petrozza di Endless Pain, e prende la ribalta su questo brano più ritmato ma più trattenuto, che fa da preludio all’attacco di basso che introduce THRASH ASSAULT, altro condensato di Thrash nonché masterpiece dell’EP! Notevole il riffing, la parte solista, ma più in generale l’intero songwriting, qui si fa veramente un salto nei mitici ’80. Non è ancora finita! THE FLAME OF PAIN infierisce ulteriormente sui nostri timpani già duramente provati, il crescendo prima dell’assolo è al limite dell’apocalittico, ennesimo grande pezzo, e qui Enzo dietro al microfono tira fuori la migliore prestazione dell’EP! A chiusura non poteva ovviamente mancare l’omaggio a Nostra Signora Birra: 1 minuto e 50 secondi per BEER!!!, e col pogo annacquato di quest’ultimo pezzo si chiude questo Crushed By Raging Mosh. Un plauso infine va all’ottima produzione (pulita ma non troppo pompata e fredda) e al geniale artwork retrò che rispecchia benissimo la band. Che dire altro? Eccellenza si aspettava ed eccellenza è stata! Questa è una band superiore ed è talmente lampante la cosa che sembra anche superfluo scriverlo, perciò credo che questa sarà solo la prima di tante e numerose recensioni esaltanti. Definirli una "promessa" del Metal pugliese non è il caso, perché lo status di rivelazione è già ampiamente passato. Questi 4 hanno per le mani un ottimo potenziale, perché messi insieme sono distruttivi. Sta a loro non sciuparlo e metter su un impianto auto-promozionale massiccio, perché a quel punto per loro non resterà che aspettare, è facile pensare che le proposte che busseranno alla porta saranno numerose!

Torrrmentor

Contatti:

Tracklist:

01 - Crushed By Raging Mosh
02 - Handmaniac
03 - Flag Of Destruction
04 - Thrash Assault
05 - The Flame Of Pain
06 - Beer!!!



Continua…